Un occhio sempre attento alla salute dei documenti

Un occhio sempre attento alla salute dei documenti

In Biblioteca Estense le giornate procedono tra interventi di stabilizzazione e digitalizzazioni.

Una gran parte dei documenti del Fondo Musicale si è rivelata in buono stato di conservazione, e questo ci ha permesso di poterli inserire direttamente nel processo di digitalizzazione.


L’occhio della restauratrice, però, è sempre attento allo stato di salute dei documenti.

Anche all’ultimo momento è pronta ad assistere il team con piccolissimi interventi di conservazione preventiva.

Nel bel volume con dorso in pelle e carta decorata, la partitura “Falstaff: ossia le tre burle. Op. 52°. Ouverture per Piano Forte” di Antonio Salieri, primo Maestro di Cappella della Corte Imperiale asburgica di Vienna, necessitava prima della digitalizzazione di alcune brachette di rinforzo lungo la piega.

Il volume doveva essere scansionato con lo scanner V-Shape, perfetto per i volumi rilegati perché la culla permette un’apertura a 120°, assicurando la massima tutela dei libri.

Il supporto costante e i minimi interventi consentono di portare avanti il lavoro in modo sicuro e veloce, è questo uno dei vantaggi di avere una restauratrice in situ.

Pochi istanti dopo, infatti, si è potuto procedere con la digitalizzazione nel V-shape senza interrompere il lavoro della postazione di scansione.