Supporto alla manipolazione del Fondo musicale

Supporto alla manipolazione del Fondo musicale

Dalla primavera 2019 due linee di scansione lavorano in parallelo nel Laboratorio di digitalizzazione del Fondo musicale della Biblioteca Estense di Modena.

Allo scanner V-Shape, in grado di digitalizzare in modo non invasivo documenti rilegati tenendoli parzialmente aperti,  è stato affiancato il Metis EDS Gamma, che permette di posizionare i documenti in piano ed è perfetto per la scansione di fogli singoli, bifogli e fascicoli.

Per garantirne il massimo rispetto dello stato di conservazione il Corpus musicale è stato attentamente studiato e analizzato secondo i criteri di valutazione stabiliti insieme alla Direzione delle Gallerie Estensi.

Per i documenti valutati in discreto stato, ovvero i più fragili, che presentano lacune o strappi lungo i margini, legature allentate o semi slegate, criticità che non compromettono lo stato dell’opera e la digitalizzazione, ma necessitano di particolare attenzione durante la manipolazione, è a disposizione in situ la restauratrice specializzata in beni librari e documentari.
L’affiancamento costante di un restauratore al team di digitalizzatori consente di coniugare le attività di scansione ad alta definizione, in vista di una futura biblioteca digitale, con la conservazione e stabilizzazione dell’opera originale.

Proiettare nel futuro e aprire alla comunità internazionale i preziosi archivi storici di una prestigiosa biblioteca diventa così l’occasione per monitorare e preservarne il patrimonio fisico.