Dal Fondo Campori un antico Portolano del Mediterraneo

Dal Fondo Campori un antico Portolano del Mediterraneo

Tra la selezione di centinaia di Carte geografiche per il progetto Estense Digital Library, vi presentiamo il Portolano che illustra le coste del Mar Mediterraneo e del Nord Africa (mappa Campori App. 434=gamma.M.1.23).

Cosa sono i Portolani?

I Portolani sono mappe nautiche abitualmente impiegate dai naviganti durante il viaggio, i più antichi risalgono al Medioevo. Veri e propri manuali per la navigazione costiera e portuale, riportano dettagliatamente la toponomastica dei luoghi.

Oggetti di uso quotidiano, venivano arrotolati o appesi alle pareti delle imbarcazioni, infatti, spesso è possibile trovare quattro fori in corrispondenza degli angoli. Proprio per il loro utilizzo nella vita di tutti i giorni oggi sono carte rare e non sempre in buono stato di conservazione.

La Biblioteca Estense Universitaria ne custodisce diversi esemplari.

La mappa nautica con le coste del Mar Mediterraneo e del Nord Africa è su pergamena e risale al XVII secolo. Lungo le coste sono riportati tutti i toponimi delle località e i porti raggiungibili in nave, scritti in rosso o in nero a seconda della loro importanza.

Se le coste ci forniscono un gran numero di indicazioni lo stesso non si può dire per i territori interni, poveri di notizie a eccezione degli stemmi delle famiglie regnanti.

Nelle aree interne troviamo raffigurati i fiumi principali, come ad esempio il Nilo, che possiamo riconoscere grazie alla presenza di tre palme lungo le sponde. Facile da individuare anche il Mar Rosso -colorato di rosso- con la cuspide separata dalla parte meridionale, un dettaglio che ricorda la fuga del popolo ebreo dall’Egitto passando per il Mar Rosso.

Inoltre, all’estremità della carta la Madonna con in braccio Gesù sono ripresi in una posa affettuosa.

I pigmenti sono ancora vibranti nonostante il passare dei secoli, questo portolano sarà uno spettacolo da esplorare in risoluzione gigapixel.

Appuntate la segnatura e tenetevi pronti a digitarla su Estense Digital Library.