Digitalizzazione Carta Castiglioni

L’ultimo documento su pergamena digitalizzato nel Laboratorio per i grandi formati, è la Carta del navegare universalissima et diligentissima, nota come Carta Castiglioni.

Sara Belotti, geografa e assegnista di ricerca Unimore per il progetto Estense Digital Library, ci porta alla scoperta di questa straordinaria mappa.

La carta è attribuita con certezza al portoghese Diego Ribero, rinomato cartografo del tempo al servizio del Re di Spagna Carlo V.

Cosmografo reale, tra i compiti di Ribero vi era quello di tenere aggiornato il Padron Real, carta ufficiale custodita dalla Casa de Contratacion di Siviglia, non appena i naviganti diffondevano nuove scoperte al rientro dai lunghi viaggi.

Purtroppo l’originale o sue fedeli copie non sono arrivate fino ai giorni nostri, la Carta Castiglioni, però, può essere uno degli esemplari più vicini al documento perduto.

Priva di decorazioni, elemento caratteristico della produzione di Ribeiro, la carta rimase incompiuta come suggeriscono gli spazi bianchi al centro e nella parte inferiore, dove presumibilmente dovevano essere raffigurati gli stemmi nobiliari.

La Carta Castiglioni entra solo di recente nella Collezione della Biblioteca Estense: donata da Carlo V a Baldassarre Castiglione, rimase tra i beni della famiglia finchè nel 2000 fu acquistata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e destinata alla Biblioteca.

Numerosi i toponimi lungo le coste americane, che andavano via via arricchendosi con i viaggi successivi alla scoperta di Colombo, e disegni di strumenti tecnici come la prima rappresentazione di un astrolabio nautico.

Un dato importante riportato sulla Carta è la data, 1525, presente in due punti: grazie al progetto Estense Digital Library chiunque potrà indagare a fondo questa preziosa mappa e i suoi particolari, testimonianza delle nuove conoscenze geografiche del XVI secolo.