Animali fantastici… nelle mappe estensi

Animali fantastici… nelle mappe estensi

Il patrimonio conservato in Biblioteca Estense è davvero sorprendente, tra le mappe da digitalizzare le pergamene si stanno rivelando sempre più avvincenti.

La carta del Bacino occidentale del Mediterraneo (C.G.A.5 a-1 e 2) è una pergamena manoscritta del XVI secolo composta da due frammenti, inizialmente conservati tra lastre di plexiglas. Prima della digitalizzazione è stato necessario verificare lo stato di conservazione.

Entrambe le mappe si sono presentate in buone condizioni, al momento in attesa della scansione sono state riposte all’interno di cartelline in papier barriere.


Carta del Bacino occidentale del Mediterraneo C.G.A.5a 1

Uno dei due frammenti (C.G.A.5a-1), però, è davvero curioso.

Tra le linee di costa che delineano l’Africa dalla Cirenaica a Rio de oro sull’Atlantico, con anche le isole di Capo Verde e le Canarie, compaiono nei territori interni curiosi animali immaginari.

Draghi, bestie, esseri antropomorfi e schiavi in catene, avranno avuto un significato preciso o sono solo elementi ornamentali?

Oltre la ricca varietà di esseri bizzarri, vicino a una tenda verde un re incoronato regge uno stendardo, sulla sinistra è riportata la scritta “castello de la mina”, poco leggibile e tratteggiata con inchiostro rosso.

Come in altri esemplari, anche il Portolano del Bacino occidentale del Mediterraneo alterna il rosso e il nero per i toponimi, qui scritti con una grafia grossolana che si ritrova anche nell’altro frammento.